Fiera di San Marco

Tradizionale fiera dedicata a San Marco Evangelista, caratterizzata da eventi popolari e cerimonie religiose, con il palio aperto a tutti e le antiche Rogazioni di San Marco, svolte la settimana precedente la festa.

“A lode e gloria di Dio Onnipotente, della Beata Vergine Maria Sua Madre e del glorisissimo evangelista San Marco nostro spontaneo protettore e difensore, con questa disposizione, valevole in perpetuo, stabiliamo, ordiniamo e deliberiamo che ciascun anno, nei due giorni precedenti e nei due giorni seguenti alla festa, si facciano le vendite; ossia mercato in Sonnino, vale a dire fuori di Porta San Pietro e fuori della Portella (extra portam Sancti Petri e extra Portellam); in questi luoghi e loro adiacenze si debbono ritenere le cose da vendere, merci e bestiami tanto per gli uomini di detto Castello quanto per i forestieri. In questi cinque giorni in cui dureranno le vendite predette, sia i compratori come i venditori sono liberi ed esenti da ogni pagamento di gabella o plateatico”.

A dirigere la festa venivano nominate quattro persone “che in quel tempo saranno gli esperti del popolo”, i quali disponevano il palio al quale potevano correre tutti coloro che volevano correre in onore e lode di San Marco Evangelista.

Le cerimonie religiose iniziavano durante la settimana la settimana che precedeva la festa; si chiamavano Rogazioni di San Marco o litanie maggiori, dette così perchè più antiche per tempo e più solenni per rito di quelle del triduo che precede l’Ascensione.

(1) Aldo Cardosi: “Sonnino Terra nostra”

Pagina aggiornata il 13/06/2025